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Andy Schleck in giallo, orgoglio Contador

Ora Cadel Evans, a 57 secondi da Andy, è il favorito per la vittoria finale: sarà infatti decisiva la cronometro di Grenoble, specialità in cui l’australiano sovrasta i fratelli Schleck.

La tappa è stata caratterizzata dagli attacchi di Contador: a 15 chilometri dal via lo spagnolo, in cerca di riscatto dopo la delusione di giovedì, prova a staccare il gruppo, ma viene seguito a ruota da Andy Schleck, mentre Voeckler va in affanno e Cadel Evans, fermato da un problema tecnico alla sua bicicletta, rimane attardato.

Ai piedi dell’Alpe d’Huez il gruppo dei migliori però si ricompatta e il finale è emozionante: un orgoglioso Contador riparte ma viene raggiunto a due chilometri dal traguardo da Sanchez e Rolland, con il francese che poi va a vincere la tappa.

Alle loro spalle transitano Evans e gli Schleck: Andy va in giallo ma l’australiano della BMC ora è il favorito per la vittoria finale.

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July 28, 2011 Posted by | Blogroll | Leave a Comment

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«Inattuali, storicamente lontani, letterariamente imperfetti, ma proprio per questo vivi e nudi, uomini donne eroi vittime carnefici come l’uomo nel tempo e nella storia» come definiti dallo stesso Albertazzi, i più tormentati e sfaccettati protagonisti del bardo inglese, da Otello a Riccardo III, da Cesare a Puck rivivranno nella recitazione moderna e graffiante, ispirata e medianica di un istrione del teatro italiano giunto alla ribalta del successo oltre quarant’anni fa proprio con un celeberrimo Amleto portato in scena a Londra.

Dal suo debutto più di 60 anni fa diretto da Luchino Visconti, il Maestro ha prestato e imposto la sua recitazione moderna e graffiante, ispirata e medianica, anche alla prosa televisiva e al cinema, ma è al teatro e a due classici, Shakespeare e Dante, che resta profondamente legato.

E così la voce di Cesare e lo sguardo sfrontato e inquietante di Cleopatra, il passo leggero seppure sghembo di Riccardo III, il delirio innocente di Otello o il canto di Desdemona eccetera.

‘Amleto e altre storie’ è tutto questo e altro ancora che nasce sera per sera per poi sparire come il fiore viola del ‘Sogno di una notte di mezza estate’ – Credo che possiamo attenderci che in un’aria mentale arrivi il soffio del ‘Duende’, forse ce lo meritiamo, tanto siamo (sono) ridotti alla nuda attesa di un evento purché sia forte leggero e impietoso, tutto da ridere (direbbe Puck!) – Teatro è guardare vedendo».

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July 28, 2011 Posted by | Uncategorized | Leave a Comment

   

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